Ciao a tutti!!IO VOGLIO PROVARCI
Sto scrivendo perché non voglio dimenticare, sto scrivendo perché mi sto ricordando…
tra cinque giorni è il mio compleanno e a me non importa affatto, preferisco pensarlo come un giorno qualunque. Sto crescendo, ma la mia data di nascita in questo momento non è un punto di riferimento, piuttosto un capitolo della mia vita si chiuderà quando a luglio mi diplomerò, almeno spero! Non aspetto altro che quel momento… nel frattempo dovrei studiare, in realtà non mi sto impegnando molto, in compenso sto facendo una serie di cose folli, le mie preferite!! J E sono così contenta! Perché quando penso a chi sono, a quante esperienze ho fatto finora, a quanti luoghi ho visitato… mi sento soddisfatta, e mi dico: “Non ho perso tempo! Anzi, forse ho corso anche troppo!” E se questo è il motivo di un certo disagio che provo, è anche la risposta al mio modo d’essere, alla mia singolarità, e visto che nessuno è perfetto mi tengo il disagio e ci sguazzo dentro, e anche se spesso mi lamento, d’altra parte m’impegno, spero, lotto… anche se senza aspettative, comunque non rimango con le mani in mano. Io amo profondamente la vita, ma non credo che vivere bene sia facile, e soprattutto non sono un’ottimista, al contrario provo un profondo senso di repulsione per l’ottimismo… ma il mio stile di vita, le mie idee, il ruolo che penso d’avere nell’universo fanno si che io non possa considerarmi neanche pessimista, anzi, il pessimismo mi fa molta paura... così vivo in equilibrio precario tra i due concetti e voglio provare a spiegare perché:
da una parte mi sento schiacciata dall’orrore, dalla miseria che l’uomo stesso ha creato, dal processo di autodistruzione che abbiamo messo in moto da tempo, dalle nostre debolezze… ma dall’altra sento le mie braccia caricarsi di un’energia buona, positiva, che proviene da tutte le grandi e piccole meraviglie che la natura (uomo compreso) è capace di donare… in questo modo le mie mani riescono a tirar su ciò che mi schiaccia quanto basta non per credere che le cose si risolveranno, ma per vivere nell’ottica che anche un’esistenza, una vita qualunque condotta nel piccolo, lascerà sicuramente un segno positivo o negativo…
allora, se capisco che davanti all’universo sono così piccola, ma allo stesso tempo così maledettamente importante (perché la possibilità di lasciare un segno non è uno scherzo)… permettetemi, cercherò di lasciarne uno positivo.
Sono convinta che per compiere questa missione, che poi diventa lo scopo di una vita, si debba conoscere se stessi più profondamente possibile, vivere nel rispetto, sempre e comunque, prendere e donare con il massimo delle nostre forze. Anche se soffrirò per conoscermi, anche se scaverò con le unghie nel fango del passato, sono sicura che ne varrà la pena. Anche se spesso mi capiterà di donare senza ricevere alcunché, ne varrà la pena. Anche se mi mancheranno di rispetto, tenterò di non vendicarmi, e ne varrà la pena.
Tremendamente difficile, lo so, ma non impossibile.
PREGHIERA
che siano i ricordi profondi e nitidi,
anche quando si riveleranno tristi e violenti;
che siano mirabolanti le gioie e
tremende le delusioni;
CHE SIANO PIU LUNGHI E NUMEROSI POSSIBILE
I MOMENTI IN CUI LE PAROLE DIVERRANNO AZIONE.
mia, tua, sua, nostra, vostra, loro *elisa libera*